Vero o falso?

Il latte è un alimento grasso che fa ingrassare

FALSO. Bisogna limitare l’assunzione di grassi ma non li si deve eliminare completamente dalla nostra alimentazione. Il latte intero ne contiene solo il 3,5% e apporta in media 65 kcal per 100 ml di prodotto.

Non può quindi essere considerato un alimento grasso. Inoltre, la scrematura permette di ridurre notevolmente la quantità di lipidi: il latte scremato ne contiene infatti solo delle tracce.

E’ molto importante segnalare che il latte contiene molti nutrimenti indispensabili all’equilibrio alimentare, come calcio o proteine di buona qualità

Confronto tra i vari alimenti

ProdottoTasso di materia grassa (%)
Latte scremato0,1
Latte parzialmente scremato1,6
Latte intero3,5
Hamburger14,7
Salmone10,7

Consiglio: per limitare l’apporto di lipidi, non eliminate completamente il latte dalla vostra alimentazione ma optate piuttosto per un latte parzialmente scremato o totalmente scremato.

 

Il latte è un alimento allergizzante

FALSO. L’allergia alimentare è una reazione eccessiva di difesa da parte del nostro organismo verso uno specifico componente dell’alimentazione. Certe persone sono allergiche alle proteine del latte di mucca: il loro sistema immunitario le considera “aggressive” e cerca di eliminarle.

 

Il latte è troppo acido, può far male allo stomaco

FALSO. Il latte è neutro. Non dovrebbe pertanto essere responsabile del mal di stomaco nelle persone sensibili agli alimenti acidi. Al contrario, può causare mal di pancia o gonfiore, in questo caso si parla di intolleranza al lattosio. Questa intolleranza si spiega con un’insufficienza o addirittura assenza di un enzima digestivo chiamato lattasi che ha il compito di trasportare il lattosio nell’intestino. In questi casi l’intervento di un medico specialista vi aiuterà e vi aiuterà.

Queste persone trovano in commercio vari tipi di latte a basso contenuto di lattosio o prodotti come latte fermentato, yogurt e formaggi che ne contengono poco.

 

Il latte apporta dei grassi che favoriscono il colesterolo

VERO. Il latte intero contiene solo il 3,5% di lipidi di cui la maggior parte è costituita da acidi grassi saturi (circa 64,2% acidi grassi totali).

 

Consumati in eccesso, questi acidi grassi favoriscono l’aumento del colesterolo nel sangue.

Ecco perché i nutrizionisti raccomandano alle persone con elevato colesterolo nel sangue, di limitare l’apporto degli alimenti più ricchi di grassi saturi (burro, panna,grasso del prosciutto, carne grassa, dolci, formaggi, alcuni piatti pronti…) e di preferire latte scremato o parzialmente scremato e prodotti magri.

Chiaramente, al di là della scelta dei latticini, è l’alimentazione in generale che deve essere adatta, varia ed equilibrata. Un medico o un dietista sapranno aiutarvi certamente.

 

Il latte di mucca non è adatto ai bisogni degli uomini

FALSO. Da sempre il latte di mucca è il più diffuso. Chiaramente è adatto al fabbisogno dei vitelli. Tuttavia l’uomo, in quanto onnivoro, è in grado di assimilare gli alimenti derivati da altre specie animali…e vegetali. Il latte di mucca è un alimento di grande valore nutrizionale in quanto apporta sia proteine che micro nutrimenti essenziali quali il calcio indispensabile allo sviluppo delle ossa.

 

 

L’osteoporosi si previene solo bevendo latte

FALSO. Il latte e i latticini costituiscono la maggior fonte di calcio ma non sono gli unici. Frutta, legumi, e alcune acque minerali contribuiscono a coprire il nostro fabbisogno. Ricordiamoci tuttavia quanto sia difficile, se non impossibile, assumere calcio in quantità appropriata se si escludono latte e latticini dalla nostra tavola.

Molto importante è l’esposizione al sole al fine di produrre vitamina D che aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa (non eccedere nell’esposizione, bastano 15 minuti al giorno).

 

Il latte favorisce l’insorgere di certi tumori

FALSO. Il cancro è una malattia plurifattoriale. Non è ragionevole pensare che un solo alimento ne favorisca la comparsa.